Associazione ProLegis

Catania

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SISMA '90 SICILIA

VERSO IL RIMBORSO

 

 

                Importanti novità in arrivo per i contribuenti siciliani che, dopo il SISMA ' 90, hanno pagato più del 10% di imposte per il triennio 1990,1991,1992.

                La legge di stabilità, già approvata alla camera dei deputati, grazie ad un emendamento presentato da alcuni deputati, prevede il diritto al rimborso delle imposte pagate in eccedenza dai contribuenti, purchè la relativa istanza sia stata presentata, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, entro il 01 MARZO 2010.

                E' adesso concreta la speranza del riconoscimento di un diritto incontrovertibile per cittadini, imprese e professionisti.

 

 


DERIVATI

RICHIESTA DI RINVIO A GIUDIZIO PER GLI EX VERTICI DI BANCA INTESA

 

 

La Procura della Repubblica di Trani ha chiesto il rinvio a giudizio degli ex vertici di Banca intesa e Banca Caboto ( adesso gruppo Intesa Sanpaolo ) per due episodi di concorso in TRUFFA PLURIAGGRAVATA E CONTINUATA.

Tra i quindici imputati risultano anche Giovani Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Banca IntesaSanpaolo e Corrado Passera, amministratore delegato dell'istituto sino al 2011 e già ministro per lo sviluppo economico.

Ai vertici dei due istituti di credito viene contestato di avere perseguito, tra il 2004 ed il 2011, un   " MEDESIMO DISEGNO CRIMINOSO CONSISTENTE NELLA VOLONTA' DI AVVANTAGGIARE LA BANCA E FARLE PERSEGUIRE, IN VIOLAZIONE DEI PRINCIPI NORMATIVI DELLA BUONA FEDE CONTRATTUALE E DI QUELLI DELLA REGOLARE CONDOTTA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI, UN CRESCENTE PROFITTO A DANNO DEI CONSUMATORI PIU' INESPERTI".

Se provata, con sentenza definitiva, la responsabilità penale dei vertici di Banca Intesa, per i consumatori, vittime della grande truffa dei derivati, si aprirebbe in tutta Italia un nuovo mondo per il risarcimento dei danni economici subiti.

 

 

 


CHI l'HA RIDOTTO COSI' ?

 

L'associazione ProLegis si associa allo sdegno conseguente alla mancata individuazione dei responsabili della morte di Stefano Cucchi, picchiato selvaggiamente prima da agenti di polizia penitenziaria e poi lasciato morire di fame e stenti all'interno dell'ospedale Sandro Pertini di Roma.

Uno stato civile e democratico non può accettare i colpevoli silenzi, le coperture, le connivenze che hanno segnato a sangue questa vicenda, tantomeno le incivili reazioni in aula di alcuni agenti di polizia alla lettura del dispositivo della sentenza.

ProLegis intende proseguire la sua campagna in difesa dei diritti inviolabili della persona, ovunque siano lesi e da chiunque siano commessi.


  

MEDICINA:

 

RIAMMESSI DAL TAR ALTRI 2.500 BOCCIATI AI TEST DI AMMISSIONE

 

 

 

 

 

Sono già 5.000, in tutta Italia, gli studenti riammessi dal TAR ai corsi universitari della facoltà di Medicina.

 

La decisione dei giudici amministrativi, susseguente alle irregolarità verificatesi durante i test di ammissioni e denunciate dall'UDU, scrive la parola fine ad un sistema di accesso all'Università ridicolo ed obsoleto.

 

Il Ministro Giannini preannuncia un nuovo sistema di ammissione per il 2015.

 

 

 

 

 

 

 

NEWS 2014

 

ANNULLATA SENTENZA DI CONDANNA PER EVASIONE FISCALE

 

 

 

 

 

La Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la sentenza di condanna emessa dalla Corte di Appello di Catania  per omesso versamento del'IVA nei confronti del rappresentante legale di una cooperativa.

 

La Suprema Corte ha statuito che " occorre provare con assoluto rigore che la violazione del precetto penale sia dipeso da un evento decisivo del tutto estraneo alla sfera di controllo del soggetto"

 

Il rappresentante legale della cooperativa, nel caso in specie, per motivi dipesi dal fallimento dell'unico suo committente,  ha scelto di utilizzare le esigue risorse rimaste per pagare i propri dipendenti, omettendo di adempiere gli  obblighi fiscali.

 

La Corte di Cassazione, nel contempo, ha precisato che non è sufficiente addurre a propria discolpa una generica difficoltà economica determinata dalla crisi in atto, ma è doveroso, da parte del giudice, una verifica puntuale, caso per caso, circa le caratteristiche della fattispecie concreta giunta alla sua attenzione.

 

 

RIMBORSI IVA

 

2 anni e mezzo di attesa in Italia, 7 giorni nel Regno Unito

 

 

 

                Ma anche 1 mese in Francia, 10 giorni in Germania, 6 mesi in Spagna.

 

                La procedura per i rimborsi in questi paesi è semplici ed automatica, prevede dei controlli solo successivi, esente dalle incredibili condizioni richieste in Italia ( garanzie o fidejussioni ).

 

                Per evitare di incorrere nell'ennesima procedura di infrazione, l'ultima delega fiscale prevede per i rimborsi fino a 15.000 euro l'abolizione di qualsiasi adempmento.

 

 

ANATOCISMO:

 

ILLEGITTIMI ANCHE GLI INTERESSI ANNUALI

 

 

 

            La Corte di Cassazione, sentenza n. 15135/2014, ha stabilito il principio secondo cui non solo l'anatocismo applicato su base trimestrale, ma anche su quello annuale è sempre illegittimo.

 

            Con la cosiddetta legge di stabilità, n.  147/2014, è stata introdotta una norma finalizzata ad impedire alle banche di finalizzare gli interessi sugli interessi.

 

            Ma, come al solito, le banche sono riuscite, con il d.l. 91/2014, a convincere la classe politica a introdurre nuovamente la possibilità concreta di applicare l'anatocismo

 

            E' augurabile che il legislatore si adegui in tempi brevi alla nuova sentenza della Suprema Corte.

 

 

E' ALLARME SVUOTA CARCERI

 

 

 

Fanno discutere le prime applicazioni del dl 92/2014 che prevedono per le pene sotto i tre anni di carcere la concessione in automatico della detenzione domiciliare senza verifica alcuna, da parte del giudice, della pericolosità sociale.

 

Si temono conseguenze soprattutto per i rapinatori e gli stalkers,   primi beneficiari della misura.

 

Il Guardasigilli promette modifiche in sede di conversione in legge, restituendo i poteri di valutazione al giudice.

 

 

PEDOFILIA CLERICALE:

 

NUNZIO APOSTOLICO CONDANNATO ALLO STATO LAICALE

 

 

 

Probabilmente, qualcosa sta cambiando all'interno dell'immutabile  Chiesa Romana.

 

Per la prima volta, un arcivescovo, padre Josef Wesolowski, nunzio nella Repubblica Dominicana, imputato di abusi sessuali nei confronti di minori, è stato condannato alle dimissioni dallo stato clericale.

 

Il processo canonico di primo grado lo ha riconosciuto colpevole dei fatti contestati.

 

Divenuta definitiva la sentenza, anche il processo penale proseguirà presso gli organismi giudiziari vaticani.

 

E' augurabile, se comprovata la colpevolezza del nunzio, l'emissione di una congrua sentenza di condanna.

 

 

 

 

 

 

 

 

PROCEDURA DI ESDEBITAZIONE: DEBITI TAGLIATI DEL 40%

 

SENTENZA STORICA A CATANIA

 

 

 

 

 

Il Tribunale di Catania, VI SEZ. CIVILE, Pr. Dott. ssa Acagnino, con una storica sentenza, in applicazione della l. 3/2012, ha tagliato il debito di una famiglia di 4 persone, monoreddito      ( € 1.900,00 ), del 40%,  diminuendo il debito originario da € 113.000,00 a 72.000,00 e spalmando il pagamento in 120 rate ( 10 anni ).

 

E' il risultato dell'applicazione della l. 3/2012, la cosiddetta procedura di esdebitazione, che consente al debitore senza colpa,  precipitato in una insolvenza totale per il complesso di debiti maturati nei confronti di banche e finanziarie, di presentare al tribunale un piano di ristrutturazione del proprio debito.

 

In tal modo, il soggetto moroso può ottenere  moteplici scopi:

 

1 ) abbattere il debito in percentuale considerevole;

 

2 ) bloccare tutte le azioni esecutive dei creditori, anche quelli in disaccordo con il piano di ristrutturazione del debito;

 

3 ) spalmare il debito  in un arco temporale decennale;

 

4 ) garantirsi un'esistenza dignitosa;

 

5 ) rendere inattaccabile a chiunque l'accordo omologato dal Tribunale.

 

 

 

 

 

 

Semplificazioni, modulistica uguale per Scia e Permesso di costruire in tutta Italia.

 

Giuseppe Buda

 

 

 

 

 

Dopo il via libera da parte della Conferenza Unificata e la convalida del Consiglio dei Ministri, tutti gli 8 mila Comuni avranno lo stesso modulo per la presentazione della Scia e la richiesta del permesso di costruire.

 

Professionisti e imprese del settore edile dovranno utilizzare gli stessi modelli in ogni comune in cui si ha la necessità di presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) o la richiesta di Permesso di costruire. Finalmente, come richiesto da tempo alle istituzioni e anche dai professionisti del settore, sarà possibile operare in una condizione di regole uniformi su tutto il territorio nazionale. Nei Comuni con più di 100 mila abitanti il termine per il rilascio del permesso di costruire sarà dimezzato da 120 a 60 giorni. Al momento, è previsto un termine doppio rispetto al normale (di 60 giorni) sia per i progetti particolarmente complessi sia per i Comuni con più di 100 mila abitanti. La procedura aggravata, ossia dei 120 giorni, dovrebbe quindi restare in piedi solo in caso di complessità segnalate dal responsabile del procedimento.

 

Il decreto prevede inoltre la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per le varianti ai permessi di costruire che non implicano variazioni essenziali e che sono conformi alla normativa edilizia e urbanistica. Allo stesso tempo, gli accertamenti sulle varianti non comporteranno la sospensione dei lavori.

 

Sarà semplificata la formazione delle autorizzazioni in caso di inerzia delle Pubbliche Amministrazioni, fissando un limite di 45 giorni per la formazione del silenzio assenso. La Pubblica amministrazione si pronuncerà sulle richieste di autorizzazioni entro 30 giorni, con la possibilità di prevedere una proroga di 15 giorni nel caso in cui siano necessarie delle istruttorie. Decorsi questi termini, verrà acquisito il permesso.

 

Novità anche in materia di autorizzazione sismica, il decreto propone la classificazione degli interventi edilizi in tre tipologie:

 

  • di carattere primario, come sopraelevazioni, adeguamenti antisismici, nuove costruzioni che richiedono calcoli complessi e interventi sugli edifici strategici;

  • di carattere secondario, come la riparazione delle costruzioni esistenti e le nuove costruzioni che non richiedono calcoli complessi;

  • minori, cioè per le caratteristiche e la destinazione d’uso degli edifici non costituiscono un pericolo per l’incolumità.

 

Si auspicano, tuttavia ulteriori semplificazioni che consentano agli operatori del settore certezza delle tempistiche e chiarezza ed uniformità delle informazioni tecniche necessarie alla redazione dei progetti. La semplificazione passa anche dalla possibilità di poter operare in modo chiaro e limpido senza interpretazioni da parte di nessuno.

 

 

 

 

 

 

UFFICIALIZZATE LE NUOVE SCADENZE PER  UNICO 2014

 

 

 

E' stata ufficializzata la proroga delle scadenze per il pagamento di UNICO 2014.

 

Per i soggetti sottoposti agli studi di settore ( imprese, professionisti ) la nuova data è il 7 LUGLIO.

 

Dal giorno 8 LUGLIO AL 20 AGOSTO è possibile pagare con una minima maggiorazione dello 0,4%.

 

 

IL CANE DEL VICINO ABBAIA TROPPO ?

 

L'INQUILINO PUO' RECEDERE DAL CONTRATTO

 

 

 

 

 

         La Corte di Cassazione, SENT. N. 12291/2014, ha ritenuto legittimo il recesso unilaterale del conduttore assillato dal continuo abbaiare del cane del vicino di casa.

 

                Le condizioni di stress psico fisico conseguenti al disturbo arrecato alla quiete e al riposo notturno, hanno reso  intollerabile la prosecuzione del rapporto locatizio per causa indipendente dalla volontà del conduttore.

 

                Sono sussistenti i gravi motivi che consentono il recesso unilaterale dal contratto di locazione.

 

               

 

 

PROROGA DEI PAGAMENTI  PER UNICO E  730

 

 

 

E' stato rinviato al 16 giugno ( lunedì ) il termine per la presentazione del 730.

 

Per il modello unico rinvio al 7 luglio per i versamenti dei contribuenti soggetti agli studi di settore  ( imprese, società, associazioni e lavoratori autonomi ).

 

 

ACCERTAMENTO NULLO SE MANCA LA FIRMA DEL CAPOUFFICIO

 

 

 

L'atto di accertamento è nullo se manca la firma del capoufficio o il sottoscrittore è privo di regolare delega.

 

Lo ha stabilito la CTP di REGGIO EMILIA, SENT. N. 187/2014, 22 APRILE-

 

L'orientamento, in passato reiterato dai giudici di merito ( CTP ROMA 43/2009, CTP VICENZA 46/2007, CTP BOLOGNA 7/2011, CTP SIRACUSA 242/2007 ), ha accolto i principi formulati dalla Corte di Cassazione che ha sempre sostenuto l'onere probatorio dell'esistenza del potere sostitutivo in capo all'Agenzia delle Entrate.

 

Di conseguenza, la mancanza di una delega efficace ha sempre l'effetto di determinare l'illegittimità di tutti gli atti compiuti dalla Pubblica Amministrazione.

 

 

NUOVO SCANDALO BANCARIO

 

IMPLICATE MPS, BNL, UNICREDIT

 

 

 

 

 

 Ancora uno scandalo nell'universo bancario italiano: l'oggetto questa volta sono i tassi d'interesse passivi applicati.

 

Protagoniste le solite tre banche, già al centro di altre inchieste giudiziarie: La banca MONTEPASCHI DI SIENA, nella persona del tristemente noto Giuseppe Mussari, BNL, presieduta da Luigi Abete e UNICREDIT, rappresentata dall'ex ministro Paolo Savona.

 

Per gli inquirenti, il cartello bancario ha applicato  tassi usurari negli interessi passivi fino al 17%.

 

 

SEPARAZIONE:

 

NIENTE ASSEGNO ALLA MOGLIE IN CASO DI ADULTERIO SCOPERTO DA

UN INVESTIGATORE PRIVATO

 

 

 

 

 

La Cassazione, SENTENZA N. 11516/2014, pubblicata il 22 Maggio, ha negato il diritto al'assegno di mantenimento ad una signora, la cui infedeltà è stata provata anche a mezzo di tabulati telefonici, a foto ed al resoconto di un investigatore privato incaricato dal marito vittima del tradimento.

 

Per la Cassazione, il ricorso all'investigazione privata è del tutto legittimo in caso di separazione, così come nell'ambito lavorativo.

 

Grazie al lavoro investigativo è stato provato che la relazione fosse precedente alla domanda di separazione.

 

Solo in caso di legame matrimoniale ridotto ad un " MERO SIMULACRO " è possibile, se debitamente provato, continuare a ricevere l' assegno di mantenimento, nonostante il conclamato adulterio.

 

 

 

 

MEDICI SPECIALIZZANDI 1994 - 2006

 

NUOVA SENTENZA FAVOREVOLE

 

 

 

 

 

La Corte  di Appello di Milano, sez. lavoro, con sentenza emessa il 24/07/2013, SENT. N. 4832 / 2013,ha accertato il diritto alla rideterminazione triennale della borsa di studio e ha condannato la Presidenza del Consiglio a pagare i medici specializzandi 1994 / 2006.

 

Ai giovani specializzandi non è stata garantita " L'ADEGUATA REMUNERAZIONE" sancita dalla direttiva CE 93/16.

 

La Corte di Appello di Milano si è riportata alla sentenza della Corte di Cassazione, sez. lavoro, 29/10/2012 N. 18562 che ha stabilito che il meccanismo di adeguamento relativo alla rideterminazione triennale delle borse di studio, sospeso con varie legge di tutela del bilancio pubblico, è rimasto in vigore nel periodo 1994 / 2007.

 

La corte di Appello ha riconosciuto risarcimenti sino a  € 70.000, 00.

 

 

CAMBIO DEL DIFENSORE:

 

IN CASSAZIONE NESSUN  NUOVO TERMINE A DIFESA

 

 

 

 

 

La Corte di Cassazione, V sez. pen., sent. n. 2365 del 26/02/2014, ha stabilito che il mutamento del difensore, in caso di rinuncia, revoca, incompatibilità o abbandono nell'imminenza dell'udienza, non comporta un nuovo termine a difesa nei giudizi di legittimità ( art. 108 c.p.p. ).

 

 

 

 

I  DIRITTI DEL LAVORATORE MALATO DI CANCRO

 

 

 

 

 

Pochissimi conoscono i diritti spettanti ai lavoratori affetti da patologie oncologiche.

 

I soggetti che versano in questa drammatica situazione sono tutelati da due leggi fondamentali , la l. 104/92 e il Dlgs 61/2000, art. 12 bis.

 

Vediamo in dettaglio.

 

ll lavoratore malato di cancro può chiedere di non essere assegnato ai turni di notte,  semplicemente presentando un certificato medico rilasciato dal medico competente o da una struttura sanitaria pubblica, attestante la sua inidoneità a tale mansione.

 

Il malato addetto ad un turno notturno ha il diritto di chiedere ed ottenere di essere assegnato a mansioni equivalenti in orario diurno, purchè esistenti e disponibili.

 

Il soggetto che ha a proprio carico un parente in condizione di handicap grave ha il diritto di non svolgere un lavoro notturno.

 

Il malato di cancro che lo desideri, dopo la diagnosi e durante il trattamento, ha il diritto di chiedere ed ottenere la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale o di accedere, ove possibile, al telelavoro.

 

Il rapporto di lavoro a tempo parziale può essere verticale, tempo pieno solo in alcuni giorni della settimana, del mese o dell'anno.

 

Il rapporto di lavoro parziale può essere orizzontale, con orario ridotto, ma tutti i giorni e misto, cioè una sintesi tra orizzontale e verticale.

 

Per accedere ai benefici descritti occorre una certificazione delle condizioni di salute da parte della Commissione medica della ASL, successivamente può essere richiesta l'assegnazione al tempo parziale.

 

Recuperate le migliori condizioni di salute, il malato ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo pieno, con mansioni analoghe a quelle svolte per il mandato a tempo parziale.

 

I famigliari del lavoratore malato hanno il diritto di precedenza nel chiedere il passaggio al tempo parziale per le cure del congiunto.

 

 

 

 

 

 

TASSE SULLA CASA:

 

ARRIVANO TASI E TARI

 

 

 

 

 

Le tasse, come gli esami, non finiscono mai.

 

Finite TARES ed IMU per la prima casa, arrivano Tasi e Tari.

 

Alla fine, per il contribuente non cambia nulla: la casa è proprio il bancomat del fisco, un frutto da spremere  fino all'ultima goccia.

 

LA TARI: sostituisce la Tares e si applica su tutti gli immobili suscettibili di produrre rifiuti urbani.

 

Le utenze domestiche pagano in ragione dei metri quadrati e  del numero dei componenti del nucleo famigliare. Sono esenti le aree scoperte pertinenziali.

 

Le scadenze di pagamento sono determinate dal comune che deve garantire almeno due rate semestrali.

 

LA TASI: è la nuova imposta sui servizi indivisibili che si applica sugli immobili, compresa l'abitazione principale e sulle aree fabbricabili.

 

Deve essere pagata anche da detentori ed inquilini in una misura variabile tra il 10% ed il 30%, secondo quanto decide il comune.

 

La somma di TASI ed IMU non può superare il 10,6 per mille.

 

Si paga il 16 GIUGNO ed il 16 DICEMBRE di ogni anno, ma per la prima casa è previsto il pagamento in un'unica soluzione entro il 16 dicembre.

 

AUGURI !

 

 

 

 

VAGONI DEI TRENI SPORCHI:

 

TRENITALIA CONDANNATA A RISARCIRE IL DANNO

 

 

 

Il Giudice di pace di Roma ha accolto il ricorso di uno studente pendolare sulla tratta ferroviaria tra Spoleto e la Capitale negli anni 2008 - 2009.

 

Lo studente, sofferente di asma, ha documentato fotograficamente l'estremo degrado dei vagoni ferroviari, privi di qualsiasi norma igienica ed ha dimostrato il nesso causale con il peggioramento delle proprie condizioni di salute.

 

Il GDP ha rilevato che non può essere posta in discussione la responsabilità di Trenitalia per l'omessa ottemperanza delle norme che disciplinano l'erogazione dei servizi pubblici e dell'art. 32 della Costituzione che tutela il diritto alla salute.

 

Per tali motivi, ha condannato Trenitalia, in via equitativa,  al risarcimento del danno quantificato in mille euro, oltre gli interessi legali.

 

 

 

 

RIFORMA DELLE PENSIONI

 

IL MODELLO GRAN BRETAGNA

 

 

 

La Gran Bretagna ha appena varato la più incisiva riforma della tassazione pensionistica dal 1921.

 

Con la finanziaria 2014, il sistema della previdnza complementare è stato reso molto  più flessibile.

 

Per i pensionandi cesserà l'obbligo di eseguire versamenti annuali  per conseguire una rendita anche minuscola.

 

Sarà più semplice ritirare i soldi versati nel fondo pensione e la tassazione sui prelievi sarà drasticamente ridotta.

 

Sarà possibile il prelievo anche di parte del fondo pensioni.

 

Un consulente, in forma gratuita, sarà messo a disposizione di ogni contribuente interessato.

 

Lo scopo è quello di dirottare i risparmi dai piani pensionistici ai consumi.

 

Una buona idea per il premier Renzi.

 

 

 

 

 

 

 

 

UN ANNO PER IL DIVORZIO

 

 

 

Approvata in commissione giustizia  della Camera  il testo base che modifica l'art. 3 della legge sul divorzio   ( l. 898/70 ).

 

In sintesi:

 

il tempo di separazione necessario per il divorzio si riduce ad un anno in caso di separazione giudiziale;

 

In caso di separazione consensuale il tempo si abbassa a nove mesi, se non ci sono figli minori;

 

i termini decorrono dal deposito della domanda di separazione ( non dalla udienza di comparizione davanti al giudice  nella procedura di separazione);

 

la comunione dei beni si scioglie nel momento in cui, in sede di udienza presidenziale, il giudice autorizza i coniugi a vivere separati.

 

 

 

 

 

 

CARTELLE ESATTORIALI

 

ADESSO E' OBBLIGATORIO IL RECLAMO - MEDIAZIONE

 

 

 

 

 

                La novità è stata introdotta dalla l. 147/2013, legge di stabilità 2014.

 

                Adesso, per le cause di valore non superiore a € 20.000,00, la presentazione del reclamo è condizione di procedibilità del ricorso e non di semplice ammissibilità.

 

                Con la presentazione del reclamo, entro 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale, i termini sono sospesi per 90 giorni e si applicano anche i termini di sospensione feriali dal 1 agosto al 15 settembre.

 

                Decorsi 90 giorni dalla presentazione dell'istanza di mediazione senza alcuna risposta dall'ufficio competente, il contribuente può costituirsi in giudizio in commissione tributaria provinciale depositando l'istanza di reclamo mediazione che vale come ricorso.

 

                All'istanza devono essere allegati tutti i documenti utili.

 

                In caso di accordo le sanzioni sono ridotte al 40% .

 

             E' possibile ottenere l'annullamento in autotutela degli atti illegittimi o infondati.

 

               

 

               

 

 

PROROGA ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI

 

 

 

 

 

Ultima ora !

 

Prorogata al 31 maggio 2014 la possibilità di rottamare le cartelle esattoriali.

 

Per i particolari, attendiamo di conoscere il dettaglio del provvedimento.

 

 

MAESTRO FA GRUGNIRE L'ALUNNO IMPERTINENTE:

 

CONDANNATO A DUE MESI

 

 

 

 

 

Aveva offeso il maestro ( supplente ) di una scuola di Bagheria ( Palermo ) imitando il verso del maiale: per risposta, l'insegnante ha deciso di impartirgli una assai presunta lezione di vita costringendolo a piegarsi a terra  sulle gambe, a mo' di maiale, emettendo grugniti.

 

La Cassazione ha ritenuto sussistente la violazione  dell'art. 571 del codice penale, abuso dei mezzi di correzione, condannando il maestro a due mesi di reclusione, al pagamento di € 3.500, 00 di spese processuali ed al risarcimento dei danni in  sede civile.

 

La Corte di Cassazione, SESTA SEZ. PENALE, SENT. N. 15149/2014, UDIENZA DEL 19 MARZO, ha qualificato una prevaricazione ed un'imposizione  di potere il comportamento dell'uomo.

 

Del tutto incongruo, secondo la Corte, " il riferimento del ricorrente al contesto bullistico, alimentato dall'area territoriale mafiosa in cui, a suo avviso, andava inquadrata la condotta".

 

 

 

 

RETE L'ABUSO APRE I SUOI ARCHIVI AL PUBBLICO

 

 

 

Rete L'ABUSO, associazione impegnata nella tutela dei diritti dei soggetti vittime della pedofilia clericale, ha deciso di rendere pubblici i suoi archivi per divulgare la conoscenza di un fenomeno drammatico, inquietante, ma ancora ignorato dal grande pubblico, a causa dell'assordante silenzio operato dai mezzi di comunicazione.

 

Di particolare interesse è l'archivio dedicato alle  DIOCESI NON SICURE  : un elenco dei casi di pedofilia clericale accaduti in Italia, suddivisi per regione ecclesiastica e diocesi.

 

Per una maggiore conoscenza degli strumenti operativi, invitiamo i lettori a collegarsi sul sito dell'associazione.

 

 

NUOVO PROROGA PER LE CARTELLE ESATTORIALI

 

 

 

La rottamazione delle cartelle esattoriali dovrebbe essere prorogata al 30 aprile o al 31 maggio.

 

L'ipotesi del rinvio è ormai molto più di una semplice ipotesi in commissione bilancio del Senato, dove ha trovato un ampio consenso nell'ambito dell'esame ( in sede deliberante ) del disegno di legge ( AS 1322 ).

 

Una buona notizia, finalmente, per i contribuenti.

 

 

 

 

 

 

RUMORI CONTINUI E MOLESTI NEL CONDOMINIO ?

 

E' STALKING

 

 

 

Le pronunce dei giudici di merito e di legittimità ormai non lasciano dubbi circa la sussistenza del reato ex. art. 612 bis c.p. anche nel caso di rumori e disturbi molesti nell'ambito condominiale.

 

In tal senso, la Corte di Cassazione, V sez. penale, sent. n. 20895/2011, ud. del 07/04/2011, ha confermato una sentenza di condanna a due anni di reclusione nei confronti di A.F. per il reato ex. art. 612 bis c.p. commesso nei riguardi di altri condomini.

 

L'orientamento è stato ribadito dal Gip di Padova, ordinanza n. 1222, del 15/02/2013, con la quale è stato imposto il divieto di avvicinamento, ex. art. 282 c.p.p., entro i 500 m. dalla struttura condominiale per il comportamento rumoroso e fastidioso del condomino, già sottoposto in passato a numerose diffide.

 

A Rimini è stato disposto l'allontanamento da una palazzina di un uomo di 62 anni per martellamenti sul pavimento, suonate di campanello, telefonate nel cuore della notte.

 

Uguale provvedimento giudiziario a Milano nei confronti di una donna colpevole di continui comportamenti molesti.

 

Ricordiamo che per la sussistenza del reato di atti persecutori sono necessarie due condizioni:

 

a ) la reiterazione delle condotte moleste nel tempo;

 

b ) il mutamento delle abitudini di vita della vittima di stalking.

 

 

APPROVATI I NUOVI PARAMETRI FORENSI

 

 

 

                E' un successo importante per l'avvocatura, un recupero di dignità ed importanza dopo le umiliazioni di montiana memoria.

 

                In breve:

 

                il rimborso per le spese forfettarie sale al 15%;

 

                i valori medi dei  parametri, rispetto al dm 140, aumentano del 50%;

 

                nella tabella penale è stata inserita la voce indagini preliminari;

 

                è stata introdotta l'indennità di trasferta;

 

                valutazione autonoma per l'attività legale post decisionem;

 

                autonoma rilevanza per la parte stragiudiziale svolta prima o in concomitanza con l'attività giudiziale.

 

                E molto altro ancora.

 

                Perchè il decreto diventi efficace è necessario attendere la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

 

                               

 

 

GLI AFFITTI FINO A MILLE EURO SI POSSONO PAGARE IN CONTANTI

 

 

 

Come al solito in Italia, tanto rumore per nulla.

 

Dopo aver diffuso la notizia dell'obbligo, con decorrenza 1 gennaio, di pagare gli affitti solo con mezzi tracciabili, assegno o bonifico, inserendo tale principio nella legge di stabilità, il Dipartimento del Tesoro ha reintrodotto la possibilità di pagamento in contanti per gli importi sino a mille euro.

 

In questo modo vengono sanati gli eventuali  pagamenti in contanti effettuati dopo l'entrata in vigore della legge di stabilità.

 

 

SISMA '90:

 

NUOVA ORDINANZA FAVOREVOLE PER I CONTRIBUENTI

 

 

 

                La Corte di Cassazione, ORDINANZA N. 01462/2014, UDIENZA 14/11/2013, DEP. IL 23/01/2014, ha ribadito il diritto per tutti i contribuenti delle province di Catania, Siracusa e Ragusa al rimborso delle imposte pagate per il triennio  1990 /1992.

 

                Per i giudice della Suprema Corte residua un dubbio riguardo il rimborso dell'IVA.

 

                Sul punto è attesa la decisione della Corte di Giustizia Europea, ma anche un intervento risolutore del legislatore che metta la parola fine ad un'annosa questione ormai più volte decisa in favore del contribuente sin dalla sentenza n. 20641/2007.

 

 

EQUITALIA PAGA I DANNI IN CASO DI  LITE TEMERARIA

 

 

 

 

 

Equitalia paga i danni per lite temeraria se sbaglia a emettere il fermo amministrativo sull'auto. Un risarcimento equitativo è stato riconosciuto ad un'insegnante messa in difficoltà per raggiungere il posto di lavoro.

 

Ai fini della responsabilità per lite temeraria non servono dolo o colpa grave, è sufficiente la scarsa prudenza.

 

Al contribuente era stato notificato un fermo amministrativo illegittimo perchè relativo a crediti prescritti.

 

La sentenza ha disposto l'annullamento dell'atto impositivo ed il risarcimento dei danni, ex art. 96 codice di procedura civile.

 

SENTENZA N. 182 DEL 23 DICEMBRE 2013 EMESSA DALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI CAMPOBASSO.

 

 

La Corte Costituzionale ha bocciato la legge Giovanardi - Fini:

 

No all'equiparazione tra droghe leggere e pesanti

 

 

 

 

 

                Le norme bocciate dalla Consulta erano state inserite con un emendamento, in fase di conversione nel d.l. sulle olimpiadi invernali di Torino del 2006.

 

                I giudici hanno dichiarato l'illegittimità degli artt. 4 bis e 4 vicies dl 272 / 2005, convertito nella l. 49 / 2006, rimuovendo le norme, ora dichiarate incostituzionali, agli artt. 73,13,14 del Testo unico in materia di stupefacenti ( Dpr 309/2000 ).

 

                E' stata cancellata la anacronistica parità, ai fini sanzionatori, tra droghe leggere e droghe pesanti: con la l. Giovanardi-Fini il tetto di pena previsto  per lo spaccio di droghe leggere, prima compreso tra due e sei anni, è stato elevato ad una pena detentiva tra sei e vent'anni, con una multa tra i 26 mila ed i duecentosessanta mila euro.

 

                L'opportuna pronuncia della Consulta produce notevoli effetti sui procedimenti pendenti, comportando una notevole contrazione dei termini di custodia cautelare in carcere e dei termini di prescrizione, oltre a causare un forte effetto deflattivo sulla popolazione carceraria.

 

               

 

 

ABUSO D'UFFICIO PER IL TECNICO CHE VIOLA IL PIANO DI LOTTIZZAZIONE

 

 

 

 

 

Rispondono di abuso d'ufficio i tecnici che violano il piano di lottizzazione autorizzando la costruzione di grandi centri commerciali.

 

Secondo la Corte di Cassazione la prova del dolo intenzionale, che qualifica il reato, non presuppone necessariamente l'accertamento di un accordo collusivo tra il funzionario del'ente locale e la persona che è stata favorita dal provvedimento, ma può essere desunta anche da altri elementi, come la macroscopica illiceità dell'atto adottato.

 

A subire l'applicazione di questo principio sono stati due tecnici, responsabili dei procedimenti urbanistici      ( aveva rilasciato un parere di conformità ) e della gestione del territorio del comune ( aveva dato un nulla osta per la costruzione di tre centri commerciali ).