Associazione ProLegis

Catania

A tutela dei BAMBINI

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Studio Legale Salerno

 

STATUTO

 

TITOLO I

DISPOSIZIONI GENERALI

 

Articolo 1 - Denominazione, natura e sede

 

1 . L'associazione ProLegis è un associazione su base nazionale, autonoma, apolitica, senza scopo di lucro, con organizzazione interna ispirata a criteri democratici.

Ha natura di associazione non riconosciuta come persona giuridica, secondo la definizione e la disciplina degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.

2 . La sede nazionale è a Catania, in C. so Italia 59/D

3 . Successivi trasferimenti di sede potranno essere deliberati dall'Assemblea, o dal Consiglio Direttivo, con successiva ratifica dell'Assemblea, senza necessità di modifica del presente Statuto.

 

 

Articolo 2 – Settori operativi  

 

ProLegis  agisce nei seguenti specifici  settori:

 

a) Tutela dei diritti inviolabili, delle libertà, degli interessi legittimi  individuali e collettivi dei cittadini, in  specie:

 

tutela della salute delle persone,  rispetto dei diritti del malato e della sua famiglia negli ambienti ospedalieri e para ospedalieri, sia  pubblici che privati, con particolre riguardo all'ipotesi di responsabilità professionale conseguente all'inadempimento delle obbligazioni inerenti il corretto  svolgimento di un'attività medica;

 

tutela delle persone negli ambienti di lavoro, laddove siano ravvisabili violazioni di legge nel rispetto delle condizioni di sicurezza, igienico - sanitarie ed in caso di infortuni sul lavoro;:

 

tutela dei cittadini riguardo i comportamenti vessatori o fraudolenti di istituti di credito e finanziarie, con attenzione specifica ai reati di natura usuraria ed all'anatocismo bancario;

 

tutela della libertà delle pesone, soprattutto le donne ed i minorenni, riguardo ad atteggiamenti molesti, persecutori, vessatori, violenti da parte di terzi. negli ambienti di lavoro, famigliari  e di relazione personale;

 

tutela dei cittadini vittime di atti di violenza, atti intimidatori, minacce, truffe,  raggiri ad opera  di soggetti privati e pubblici, anche nell'ambito di manifestazioni sportive di carattere nazionale o locale;

 

tutela dell'infanzia e delle vittime di pedofilia;

 

tutela dei soggetti vittime di ingiusta detenzione;

 

tutela dei cittadini e dei detenuti vittime di violenze, minacce, torture da parte di rappresentanti delle forze dell'ordine;

 

tutela degli individui nelle ipotesi  di corruzione, concussione, traffico di influenze illecite  e di tutti gli altri reati perpetrati contro la pubblica amministrazione, nonchè i delitti contro la fede pubblica.

 

 

 

 

 

Articolo 3 - scopo primario dell'associazione

 

E' di garantire la migliore assistenza e consulenza legale, anche costituendosi parte civile, direttamente come sede nazionale  e/o per mezzo delle proprie unità territoriali, denominate ProLegis Point, agli iscritti e ad ogni cittadino nelle competenti sedi giudiziarie, di conciliazione e mediazione, stragiudiziali;

 

 

 

Articolo 4 - obiettivi ulteriori dell'associazione

 

a ) Contribuire a migliorare  la qualità di vita dei medesimi;

b ) Promuovere lla conoscenza dei diritti costituzionalmente garantiti;

c ) Promuovere lo sviluppo di una coscienza consumeristica;

d )  Garantire la parità  assoluta dei diritti tra  Stato e  cittadino;

e ) Proteggere ogni cittadino dalle violenze fisiche e morali negli ambienti famigliari, di lavoro, di relazione sociale.

In tale prospettiva si batte per il diritto alla salute e alla sicurezza, per il diritto alla tutela degli interessi economici dei cittadini consumatori e utenti, per il rispetto di tutte le libertà personali, per il diritto dei cittadini  ad essere informati, rappresentati ed ascoltati, per il diritto ad ottenere le migliori condizioni di consumo,  di risparmio, di soggettività fiscale e di qualità ambientale.

.Per il conseguimento degli scopi associativi, potrà:

a)     promuovere ed organizzare campagne di sensibilizzazione, di pubblicità e di stampa;

b)     organizzare incontri, seminari conferenze, convegni, corsi;

c)     realizzare pubblicazioni periodiche ovvero straordinarie;

d)     promuovere iniziative legislative e normative a qualsiasi livello;

e)     promuovere iniziative di dialogo e di collaborazione - nella rigorosa distinzione dei ruoli e degli scopi - con enti, istituzioni, imprese, associazioni di enti e/o di imprese, al fine di contribuire a migliorare gli standard di produzione, distribuzione e comunicazione di beni e servizi, anche sulla base di apposite convenzioni;

f)      assumere incarichi e commesse per studi, ricerche, attività di carattere tecnico, di vigilanza e di indagine con i predetti soggetti;

g)     organizzare iniziative di raccolta di fondi, ordinarie e straordinarie, anche mediante l'organizzazione di eventi, spettacoli o intrattenimenti;

h)     realizzare operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie strumentali al perseguimento dei fini sociali   e all'autofinanziamento delle proprie attività;

i)       scegliere  annualmente le tematiche di particolare impatto sociale da affrontare;

        l )  svolgere attività commerciali al fine di reperire fondi per  il raggiungimento dei propri  fini istituzionali;

         m )   compiere attività di consulenza ed assistenza per gli obblighi fiscali  e tributari dei soci.

        n )  stringere alleanze e intrattenere rapporti con altre organizzazioni locali, nazionali, comunitarie o internazionali, le quali si prefiggano scopi analoghi.

        o ) fornire servizi di elevata professionalità e a tariffa economica convenzionata nei seguenti dipartimenti: neuropsichiatria infantile, psichiatria, ingegneria civile, consulenza fiscale,.con facoltà  di aumentare lo spettro delle prestazioni erogate.

         p.)  aprire o sopprimere su tutto il territorio nazionale punti di consulenza e/o di servizi rivolti ai cittadini, osservatori, uffici periferici, e di svolgere ogni altra attività consentita per il raggiungimento dei propri scopi statutari.

 

 

 

 

 

TITOLO II
SOCI

 

 

Articolo 5  - Soci individuali

 

1 . Sono soci dell'associazione tutti i cittadini di maggiore età che, aderendo al presente Statuto, facciano richiesta di adesione al  , previo versamento della quota associativa.

 

Articolo 6 - Soci collettivi

 

1 .   possono aderire enti collettivi (associazioni, fondazioni, circoli, comitati, gruppi di acquisto, ecc.) purché dotati di statuto che escluda il fine di lucro e solo con la qualifica di socio sostenitore.

2 . I soci collettivi sono rappresentati da un delegato che gode degli stessi diritti di ciascun socio individuale.

 

Art. 7 - Durata e perdita della qualità di socio

 

1 . La qualità di socio ha durata indeterminata e comporta l'obbligo di versamento delle quote associative nella misura e secondo la periodicità stabilita dalla norme regolamentari deliberate dal Consiglio Direttivo. La quota associativa è intrasmissibile.

2 . La qualità di socio si perde:

a) per decesso;

b) per mancato versamento della quota associativa periodica;

c) per gravi violazioni delle norme statutarie;

d ) per libera scelta personale.

3 . Nei casi (b) e (c) l'esclusione è deliberata dal Consiglio direttivo a maggioranza assoluta dei suoi componenti, con provvedimento motivato.

4 . Nel caso di esclusione per i motivi di cui al comma 2, punto (c) del presente articolo, il provvedimento deve essere comunicato all'interessato per iscritto.

Entro il termine perentorio di 20 giorni dal ricevimento della comunicazione, contro la delibera di esclusione il socio escluso può proporre ricorso all'assemblea, che, su sua richiesta, deve essere convocata dal Consiglio Direttivo entro 40 giorni.

 

TITOLO III
ORGANI SOCIALI

 

Articolo 8 - Assemblea dei soci

 

1 . L'Assemblea dei soci è il massimo organo dell'associazione. Viene convocata in via ordinaria dal Consiglio Direttivo entro il mese di Marzo di ogni anno per l'approvazione del bilancio consuntivo dell’anno precedente, per la determinazione di programmi ed obiettivi e per l'elezione del Consiglio Direttivo.

2 . Il Consiglio Direttivo convoca l'Assemblea in via straordinaria di propria iniziativa o su richiesta scritta di almeno 1/10 dei soci. La richiesta deve contenere un preciso ordine del giorno al di fuori del quale non è ammessa votazione.

3 . Hanno diritto di partecipazione, discussione e voto in Assemblea tutti i soci di cui ai precedenti articoli 4 e 5 del presente Statuto, che siano iscritti nel libro soci da almeno 5 giorni.

4 . E' ammessa la partecipazione per delega conferita per iscritto ad un altro socio, ma nessun partecipante all'assemblea può essere portatore di più di tre deleghe.

5 . La convocazione dell'assemblea avviene a cura del Consiglio Direttivo, tramite lettera semplice da inviare a tutti i soci, o tramite affissione di apposito avviso nella sede dell'associazione almeno 20 giorni prima della data dell'assemblea.

 

Articolo 9 - Consiglio Direttivo

 

1 . Il Consiglio Direttivo dura in carica 5 anni, rinnovabili  in automatico per altri cinque alla scadenza del mandato, in mancanza di opposizione da parte della maggioranza dei componenti del consiglio medesimo o dell'assemblea dei soci. . E' composto da un minimo di tre  membri o  nel numero che l'Assemblea stessa deciderà di determinare.

2 . Il Consiglio Direttivo elegge al proprio interno il Presidente, il portavoce, il Tesoriere,un Vicepresidente e i responsabili di settore.

3 . Il Consiglio Direttivo, con deliberazione assunta all'unanimità dei componenti, può cooptare altri soci, sempre nel limite complessivo di nove membri, al fine di:

a) integrare la composizione del Consiglio in caso di cessazione di singoli componenti;

b) chiamare a farne parte uno o più soci a cui affidare, per la loro specifica competenza ed esperienza, la responsabilità di un settore di attività o di un area territoriale di intervento.

4 . Il numero dei soci cooptati deve sempre essere minore di quello dei membri eletti dall'Assemblea; la loro nomina deve essere ratificata dalla successiva Assemblea ordinaria. Essi decadono alla scadenza del mandato del Consiglio di cui fanno parte.

5 . Tutti i soci possono candidarsi per l'elezione al Consiglio Direttivo, facendo pervenire la loro candidatura al Consiglio Direttivo in carica almeno 7 giorni prima della data delle elezioni, sottoscritta da almeno 10 soci.

6 . Tutte le cariche sociali sono gratuite.

 

Articolo 10 - Compiti e funzionamento del Consiglio Direttivo

 

1 . E compito del Consiglio Direttivo dare attuazione al programma deliberato dall'Assemblea dei soci, nel rispetto degli scopi dell'associazione e delle norme statutarie.

2 . In particolare, compete al Consiglio Direttivo:

a ) convocare l'Assemblea dei soci;

b ) predisporre il bilancio annuale da presentare all'Assemblea;

c ) decidere, a maggioranza dei componenti, la costituzione di parte civile o l'atto di intervento in ogni procedimento penale o civile di particolare rilevanza, conferendo incarico di rappresentanza in giudizio a professionisti di propria fiducia;

d ) compiere ogni atto di amministrazione non espressamente riservato all'Assemblea;

e ) delegare i propri poteri ad uno o più dei propri componenti per l'espletamento di specifici atti di amministrazione.

3 . Il Consiglio Direttivo si riunisce qualvolta il Presidente o il Segretario ne ravvisino la necessità.

4 . La convocazione è comunicata dal Presidente con avviso anche telefonico.

5 . Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei consiglieri. Le delibere sono approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

6 . I consiglieri sono tenuti a partecipare attivamente a tutte le sedute. L'assenza ingiustificata a tre sedute comporta la decadenza automatica dalla carica.

 

Articolo 11 - Il Presidente

 

1 . Il Presidente è il legale rappresentante dell'associazione. Convoca e presiede le sedute del Consiglio Direttivo. In caso di assenza o impedimento è sostituito dal Vicepresidente, o, in mancanza di questo, dal consigliere più anziano.

 

 Articolo 12 - Il Tesoriere

 

1 . Il Tesoriere è il responsabile contabile ed amministrativo dell'associazione.. Tiene le scritture contabili, provvede alla redazione del rendiconto economico, finanziario e patrimoniale della Sezione.

 

TITOLO IV

PATRIMONIO E BILANCIO

 

Articolo 13 - Entrate dell'Associazione

 

1 . Le entrate dell'associazione sono costituite da:

a) quote associative;

b) contributi volontari di soci e di terzi;

c) contributi di enti pubblici e privati;

d) rendite patrimoniali;

e) ogni altra entrata derivante dall'esercizio delle attività dell'associazione.

 

 

Articolo 14 - Bilancio

 

1 . L'esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

2 . Il Consiglio Direttivo ha l'obbligo di predisporre annualmente il bilancio consuntivo dell'Associazione e di presentarlo all'Assemblea dei soci per l'approvazione.

 

 

 

 

 

 

TITOLO V

DISPOSIZIONI FINALI

 

Articolo 15 -  Incompatibilità

 

1 . Quando un membro del Consiglio Direttivo si trova in situazione di incompatibilità riguardo a singole iniziative promosse dal Movimento Consumatori, lo dichiara e si astiene dalla relativa deliberazione, rimettendo ogni decisione al Consiglio Direttivo.

2 . Vi è incompatibilità qualora un consigliere abbia interesse nella materia discussa, in senso favorevole o contrario alle parti coinvolte, per ragioni di parentela, amicizia, controversie personali, rapporti professionali o di lavoro.

3 . La violazione dell'obbligo di astensione comporta l'immediata decadenza dalla carica e dalla qualità di associato.

 

Articolo 16 - Divieto di distribuzione di avanzi di gestione

 

1 . L'eventuale avanzo di gestione non può mai essere ripartito fra i soci, né direttamente né indirettamente. Esso dovrà essere reinvestito annualmente per attività afferenti gli scopi sociali.

 

Articolo 17 - Libri sociali

 

1 . Presso la sede dell'associazione sono conservati:

a) Il libro dei soci con l'indicazione delle quote versate;

b) Il libro dei verbali dell'Assemblea;

c) Il libro dei verbali del Consiglio Direttivo.

2 . Ogni socio ha diritto di prendere visione dei libri sociali e, previa richiesta scritta da conservare agli atti, può, a proprie spese, estrarre copia dei verbali di cui al precedente comma 1, punti (b) e (c) del presente articolo.

 

Articolo 18 - Revisione dello Statuto

 

1 . Le norme del presente Statuto possono essere modificate dall'Assemblea o, in caso di sua vacatio, dal Consiglio Direttivo, con il  voto favorevole della maggioranza dei presenti.

2 . La proposta di modifica dello Statuto deve costituire oggetto di separato punto dell'ordine del giorno. La proposta di modifica, formulata per iscritto, deve essere consultabile dai soci presso la sede sociale per almeno 10 giorni consecutivi.

 

Articolo 19 - Scioglimento dell'associazione

 

1 . Lo scioglimento dell'associazione deve essere deliberato dall'Assemblea, in seduta straordinaria, con il voto favorevole di almenoi tre quarti degli aventi diritto.

2 . Con la stessa deliberazione con cui scioglie l'associazione, l'Assemblea deve nominare i liquidatori. 

3 . In caso di scioglimento, qualunque ne sia la causa, i soci non hanno diritto ad alcuna quota del patrimonio sociale, che verrà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

 

Articolo 20 - Rinvio

 

1 . Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa rinvio alle disposizioni del Codice Civile e delle altre leggi vigenti in materia.